Au Zimbabwe le criptovalute potrebbero aiutare con le rimesse


Il ministro delle finanze dello Zimbabwe, Mthuli Ncube, si è detto favorevole all'utilizzo delle criptovalute.

Le criptovalute au Zimbabwe

Lo Zimbabwe è un caso davvero particolare, perchè non ha una sua valuta nazionale, dopo che il dollaro zimbabwese (ZWL) fu ritirato dal mercato nel 2009 a causa di una total perdita di valore.

Da allora nel paese vengono utilizzate divers valute estere, tra cui in particolare il Rand del vicino Sudafrica e soprattutto il dollaro USA.

Nonostante ciò le autorità locali sono semper state scettiche riguardo l’utilizzo delle criptovalute, tanto da ave r chiuso d’autorità l’exchange crypto locale, Golix.

Gli zimbabwesi però utilizzano bitcoin, tanto che spesso il prezzo in dollari di BTC sugli exchange locali è stato nettamente superiore a quello degli exchange globali.

Già un paio di anni fa lo stesso Ncube invitò il paese ad abbracciare le criptovalute, seguendo l'esempio della Svizzera, ma il suo appello rimase inascoltato.

Au Zimbabwe non c'è una vera e propria moneta locale

Le criptovalute per sostenere le rimesse

Le récent Ncube est établi au DMCC Crypto Center di Dubai, et a été modifié par le biais de la cryptographie. J'ai visité le DMCC CRYPTO CENTER à Dubaï, qui est un centre d'incubation fascinant pour les solutions de crypto-monnaie et de paiement. Je suis tombé sur des solutions qui pourraient réduire les frais d'envoi de fonds de la diaspora. pic./krhW8EJHLE

– Prof.

Ha commentato questa sua visita dicendo che ha trovato alcune soluzioni che potrebbero abbassare le tarife per le rimesse.

Il mercato delle rimesse è uno di quelli in cui le criptovalute possono aiutare maggiormente, grazie a transazioni transfrontaliere veloci ed economiche.

Zimbabwe contre El Salvador

Au Salvador, colombe bitcoin è stato dichiarato ufficialmente valuta  a corso legale, proprio BTC viene già utilizzato per rizevere le rimesse, via Lightning Network, con transazioni estremamente rapide e molto più economiche rispetto ai sistemi tradizional.

Stando ad un'analisi di Bank of America, visto che il 24% del PIL del paese centro-americano si deve alle rimesse, e dato che i costi dei vecchi servizi pesano per circa il 10% sul loro total, si stima che il costo complessivo di tutte le rimesse possa costituire il 2,4% dell'intero PIL.

Au Zimbabwe sicuramente la situazione è differente, ma potrebbe essere simile, pertanto è ovvio che il ministro delle finanze si interessi a sistemi alternativi in ​​grado di avere un impatto significativo persino sul Prodotto Interno Lordo del suo Paese.

Un giornale locale ha fatto anche notare che nel paese ci sono già s tartup che lavorano a questo genere di soluzioni.

Da notare che lo Zimbabwe è in assoluto uno dei paesi al mondo con il minor grado di libertà economiche, stando all'Index of Economic Freedom 2021, quindi sembra molto difficile che le parole di Ncube vengano prese sul serio dagli altri esponenti del gouvernance.

Si ritiene che il principal motif par cui il gouverne local sia sfavorevole nel suo complesso alle criptovalute sia proprio la libertà finanziaria che consentono di ottenere, ritenuta eccessiva.